eMobility: Milano come Ustica?

8 ottobre 2012
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Viene dalla Sicilia una bellissima sperimentazione per la mobilità a impatto zero che ha visto collaborare un pool di aziende e l’amministrazione pubblica. E’ stata lanciata il 5 ottobre nel corso della manifestazione No Smog Mobility dalla Provincia di Palermo con il coinvolgimento di Bosch e Citroën. Il Presidente della Provincia di Palermo ha dato il via al progetto eMobility Palermo inaugurando la prima stazione di ricarica per i veicoli elettrici, installata presso Palazzo Comitini. La colonnina servirà ad alimentare due Citroën C-Zero che saranno a disposizione dall’amministrazione provinciale per attività di servizio. E’ un primo passo concreto a sostegno di una mobilità a basso impatto ambientale  con l’obiettivo di sensibilizzare i cittadini all’utilizzo di veicoli ecologici. L’obiettivo è estendere l’impiego dei mezzi elettrici e aumentare i punti di ricarica per il rifornimento dell’energia per un futuro urbano ecocompatibile.

L’iniziativa della città di Palermo rientra in  un progetto più ampio di mobilità elettrica partito, lo scorso marzo, sull’isola di Ustica. Qui, infatti, è iniziata la sperimentazione di un sistema di micro-mobilità a zero emissioni. L’idea è nata su iniziativa della Provincia di Palermo in partnership con il Comune di Ustica e un network privato di aziende, Bosch, Citroën, Lombardo, Peugeot e Scott.Una stazione di ricarica Bosch, installata nella piazza principale di Ustica, ricarica due veicoli elettrici, una Citroën C-Zero e una Peugeot iOn e quattro eBike, biciclette a pedalata assistita, dei costruttori Lombardo e Scott, tutte dotate della tecnologia Bosch. L’infrastruttura e  tutti i servizi associati alla mobilità elettrica sono gestiti da  Bosch attraverso la propria piattaforma software. A sei mesi dalla sperimentazione ecco i primi risultati raccolti: Ustica ha una superficie di circa 8,65 km2, 3,5 km di lunghezza e 2,5 km di larghezza, e distanze ridotte, la strada principale dell’isola è lunga ca. 10 km. I mezzi elettrici sono utilizzati dall’amministrazione comunale e provinciale per diverse attività di servizio. In 180 giorni le due auto elettriche hanno percorso 11.500 Km, i kWh erogati sono stati 1.350 al costo complessivo di 243 euro, per un risparmio di CO2 pari a 1.380 Kg. Inoltre, grazie alle eBike, utilizzate su qualsiasi tragitto e pendenza, si sono percorsi 3.905 Km senza sforzo. Questi risultati sono l’espressione di una scelta coerente con la vocazione naturalistica dell’isola. La sperimentazione del progetto proseguirà fino al 2013.
Restando sul tema, forse non tutti sanno che proprio qui a Milano è attivo il progetto Companies for eMilan: il progetto, nato nel 2011 dalla collaborazione tra Bosch e Arval, volto a creare un network di aziende virtuose interessate a diffondere la mobilità elettrica. Da una parte, Bosch offre soluzioni complete per la mobilità elettrica, software e hardware, dall’altra Arval mette a disposizione una vasta gamma di veicoli elettrici e servizi connessi. Beiersdorf, Bnp Paribas Real Estate, Bosch Rexroth, Cofely, Randstad, Schindler e Sorgenia sono le società che hanno già aderito al progetto. Presso le  sedi delle aziende coinvolte vengono installate le stazioni di ricarica Bosch per i veicoli elettrici. Grazie ai mezzi a zero emissioni forniti da Arval in noleggio a lungo termine, i collaboratori possono spostarsi agilmente nella città di Milano ricaricando i veicoli presso la propria sede e presso quelle delle altre aziende aderenti al network. I punti di ricarica Bosch, dislocati a una distanza minima di 4 Km e massima di 43 Km, garantiscono ai veicoli elettrici una copertura media dei tragitti sull’intera area di Milano. L’obiettivo del progetto è quello di estendere la rete attraverso il coinvolgimento di numerose aziende e di aumentare i punti di ricarica.

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