La musica nomade di Memory9 al MGF2010

27 marzo 2010
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Memory9 é un produttore e musicista milanese dalla biografia professionale cosmopolita. Giusto per rendere l’idea del nomadismo che contraddistingue la sua musica: nell’estate del 2009 Memory9 si é mosso tra Vienna,  Praga,  Amburgo e Berlino  per promuovere un’installazione audiovisiva ideata in collaborazione con il Graffiti Research Lab di Vienna (già visto al Milano Green Festival 2009). In quell’occasione il concetto chiave del progetto – la ri-appropriazione degli spazi urbani – si é materializzato in una bici a tre ruote dotata di video-proiettori, generatore e sound system. Una tappa particolarmente significativa di questa ‘performance mobile’ é stata il Subvision Festival di Amburgo dove Memory9 ha prodotto chiuso nel container raffigurato qui sopra il bootleg che ora potete scaricare gratuitamente cliccando sul player.

I set elettronici di Memory9 e Bosconi Records sono le proposte musicali che Milano Green in collaborazione con Elita Milano propone sabato 17 aprile al Fuorisalone.

Conferenza di presentazione MGF2010

24 marzo 2010
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Il 23 marzo 2010 al Teatro Franco Parenti é stato presentato Milano Green Festival 2010 alla stampa e al pubblico. Ecco una sintesi dell’intervento di apertura di Cristina Rapisarda Sassoon, ideatrice con Cristina Gabetti e Gadi Sassoon di Milano Green Festival:

«Milano Green Festival propone l’eco-sostenibilità come chiave di scelta e di comportamento quotidiano per il cittadino consumatore, per l’impresa e per le istituzioni. Per i promotori di MGF l’eco-sostenibilità è la strada per ri-orientare l’accesso alle risorse naturali e alle fonti di energia nella prospettiva di  un nuovo benessere diffuso a tutti i popoli del pianeta. Per raggiungere questo obiettivo è necessario essere più oculati, è necessario risparmiare. Risparmiare significa forse vivere peggio? Proporre un pauperismo sciatto, una prospettiva di decrescita? La risposta di MGF è: NO, significa piuttosto FARE DI PIU’ CON MENO, significa spingere la creatività e l’innovazione per utilizzare al meglio le risorse, per cercare le alternative, per andare verso un mondo low cost e high quality. Milano Green Festival esprime questa svolta e la rappresenta come teatro della quotidianità sostenibile. Proponendo due parole-chiave: creatività e fare,  nei nostri piccoli comportamenti quotidiani, nella spinta all’innovazione tecnologica facendo delle strategie per la sostenibilità l’asse portante delle attività di impresa e non una mera strategia di comunicazione e marketing.»

Alla conferenza hanno partecipato: Cristina Gabetti, Gadi Sassoon (Memory9), Lucy Salamanca, Carlo Montalbetti (COMIECO), Primo Barzoni (PALM), Giuseppe Stefani (Gruppo Sistemi 2000), Enrico Borgarello (Italcementi), Giovanni Lanzone, Fabrizio Lepore e Gianandrea Barreca (DOMUS Academy), Emilio Genovesi (Material ConneXion Milano), Fabrizia Gasperini (ReMedia), Pietra Pistoletto, Marcello Chiarenza, Antonio Salviani e Giovanni Scafuro.

Dal green religione al green quotidiano

19 marzo 2010
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RE+ACTION è una riflessione costruttiva indirizzata a ridefinire la percezione di green da filosofia quasi religiosa a vivere sostenibile. RE+ACTION è una strategia di comunicazione interattiva che coinvolge le stazioni della Metro milanese e un’area espositiva nel centro città. L’interazione inizia nelle stazioni dove la gente viene invitata a spogliare un albero-dispenser dei suoi volantini-foglie, che a loro volta invitano le persone alla galleria per ricreare l’ecosistema… i visitatori vengono invitati a rinverdire un albero spoglio con i volantini e tutti quei pezzetti di carta che popolano le loro tasche. RE+ACTION é uno dei progetti del workshop Art&Green ideato da Comieco, Domus Academy e Milano Green. Gli autori di questo progetto sono: Fabrizio Lepore, Alokeparna Sengupta, Jason Spencer, Chun-Pi Pan, Sachu Cristopher e Carla Zorzo. Gli altri progetti saranno pubblicati prossimamente su questo blog ed esposti alla mostra di Milano Green Festival 2010.


Oltre l’uso comune degli oggetti

16 marzo 2010
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Giovanni Scafuro combina la progettualità tipica del design con l’abilità manuale che contraddistingue l’artigianato per re-inventare le forme e gli usi di oggetti comuni come forchette e cucchiai. Partendo dalla constatazione che “il mondo é già stracolmo di oggetti e tutto é già stato fatto”, l’artista napoletano guarda agli oggetti da un punto diverso al fine di “liberarli dalla loro quotidianità e ricercarne nuove funzionalià”. Alcune creazioni di Giovanni saranno esposte al Milano Green Festival 2010.

Quotidiano, oggetti nuovi con notizie vecchie

1 marzo 2010
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Quotidiano nasce dall’unione fra arte, design e riciclo, è l’essenza di ogni creazione dell’artista brasiliana autodidatta Grace Ivo, una serie di oggetti realizzati a mano utilizzando vecchi giornali e riviste, con una tecnica tutta brasiliana.

“Ho voluto creare un patto tra l’artigianato brasiliano e il design italiano”, dice lei, “Il concetto che m’ispira è quello della trasformazione, cosi come l’uomo cambia si trasforma, anche le cose meritano una nuova chance, con creatività e tanta passione possono rinascere”.

Il risultato sono dunque, oggetti suggestivi, installazioni, lampade, accessori di moda e quant’altro, creati in completa libertà stilistica ed in sintonia con l’eco-design.

 

Le Ambasciatrici dell’Ambiente al MGF2010

14 febbraio 2010
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Le Ambasciatrici dell’Ambiente verranno a Milano Green Festival 2010 per DonnEuropee Federcasalinghe, un’associazione costituita da donne consapevoli della potenzialità del proprio ruolo nella società. Una consapevolezza che va oltre  le dichiarazioni  di principio sulla famiglia e diventa pratica trasformatrice. Uno dei compiti principali delle Ambasciatrici dell’Ambiente di Federcasalinghe , infatti, é diffondere nelle famiglie milanesi i principi di sostenibilità e responsabilità ambientale per contribuire a duna Milano bella da vivere. Il loro progetto prevede una serie di azioni concrete per rendere eco-consapevoli i comportamenti delle famiglie milanesi.

L’arte eco-metropolitana di Antonio Salviani

11 febbraio 2010
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L’arte di Antonio Salviani viene dalla strada, nella doppia valenza di osservazione della vita metropolitana e di scelta di materiali di recupero molto spesso colti per le vie della città. Il cartone, il vetro, i vecchi mobili reperiti in cantine diventano materia prima per le sue creazioni, come le lampade realizzate con cartone e pendenti o con bottiglie e antichi paralumi dipinti. Il suo percorso artistico comincia con la pittura a cui si aggiungono nel tempo il video, la performance e l’installazione. Antonio sarà presente al Milano Green Festival 2010 nella doppia veste di animatore di un laboratorio e di artista selezionato per la mostra.

Art & Green: workshop di design e sostenibilità

9 febbraio 2010
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Domus Academy in collaborazione con Comieco e Milano Green organizza il workshop Art & Green, al quale partecipano gli studenti dei master in ‘Urban Vision and Architectural Design’ e ‘Business Design’ dell’istituto milanese. Attraverso Art & Green, gli studenti sono invitati a sviluppare temi di progetto, installazioni e allestimenti ispirati all’idea di eco-sostenibilità. Le opere e i risultati del workshop verranno esposti presso la Galleria Venti Correnti nel contesto del Milano Green Festival 2010.

L’Abito-tappeto-luce tra etica ed estetica

6 febbraio 2010
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‘Il sistema moda è ormai incompatibile con le risorse del Pianeta e con il suo ecosistema’ afferma Pietra Pistoletto, artista/stilista che dal 1994 lavora nel campo dell’arte-moda-design per ricercare un nuovo equilibrio tra etica ed estetica. Ha realizzato capi border-line, più pezzi d’arte che abiti tradizionali, creati, o per meglio dire ri-creati, utilizzando parti di abiti già esistenti.

Nel 2004 ha creato l’Abito-tappeto-luce composto integralmente di calze da uomo,  tutto cucito a mano. Al Milano Green Festival 2010,  Pietra proporrà un laboratorio in cui realizzerà insieme al pubblico il secondo esemplare di Abito-tappeto-luce con gli scarti, avanzi e campionari di calze Gallo.

Adottare un orto, perchè no?

4 febbraio 2010
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orto

Come singoli o con la propria comunità è possibile  sostenere esperienze di agricoltura sostenibile, attenta cioè agli equilibri ambientali e alla biodiversità. Si può spaziare dal sostegno agli agricoltori di San Gimignano ai terreni sottratti alle cosche.  A distanza è possibile anche adottare peri cotogni e ciliegi o agrumeti. A San Giuliano Milanese dal 2005 una quarantina di famiglie raccolgono e portano sulla propria tavola ogni settimana ortaggi freschi dalla Cascina Santa Brera. Come fanno? Semplice : hanno adottato l’orto! E’ anche piuttosto divertente. Funziona così: all’inizio dell’anno si crea un gruppo di sostenitori che versa una quota all’azienda agricola e si partecipa direttamente alla raccolta della verdura. Praticamente, oltre a mangiare sano, si fa anche un po’ di movimento…che non guasta mai.