Adottare un orto, perchè no?

4 febbraio 2010
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orto

Come singoli o con la propria comunità è possibile  sostenere esperienze di agricoltura sostenibile, attenta cioè agli equilibri ambientali e alla biodiversità. Si può spaziare dal sostegno agli agricoltori di San Gimignano ai terreni sottratti alle cosche.  A distanza è possibile anche adottare peri cotogni e ciliegi o agrumeti. A San Giuliano Milanese dal 2005 una quarantina di famiglie raccolgono e portano sulla propria tavola ogni settimana ortaggi freschi dalla Cascina Santa Brera. Come fanno? Semplice : hanno adottato l’orto! E’ anche piuttosto divertente. Funziona così: all’inizio dell’anno si crea un gruppo di sostenitori che versa una quota all’azienda agricola e si partecipa direttamente alla raccolta della verdura. Praticamente, oltre a mangiare sano, si fa anche un po’ di movimento…che non guasta mai.

Constellation Wallpaper: conservare e produrre energia con la carta da parati

2 febbraio 2010
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Da sempre attenta al binomio design ed eco-sostenibilità, Aurélie Mossé – designer del collettivo tutto al femminile Puff & Flock – ha ideato una carta da parati in grado di assorbire energia solare, conservarla e riutilizzarla nell’ambiente domestico. Si chiama Constellation Wallpaper e per ora é solo un prototipo ma nel futuro potrebbe contribuire a farci diventare produttori di energia rinnovabile anziché meri consumatori di energia non rinnovabile.

BFF, quando l’estetica diventa sostenibile

2 febbraio 2010
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Il Bicycle Film Festival (BFF) da ormai nove anni celebra la ‘cultura della bicicletta’ attraverso la musica, l’arte e i film.. Ideato nel 2001 da Brendt Barbur, il festival ha luogo in 39 città, Milano inclusa. Il BFF fino ad oggi ha ospitato artisti del calibro di Michel Gondry, Mike Mills e Blonde Redhead, così come nuovi talenti che ogni anno partecipano al concorso ‘Make a Bike Movie’.

Better Place esiste…

1 febbraio 2010
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Se sei in cerca di un posto migliore, Better Place esiste…. E’ la storia di Shai Agassi. Nel 2005 Shai, dirigente di SAP, lascia il mondo del software e si trasforma in imprenditore clean-tech. La sua sfida é sostituire le machine alimentate a benzina con i veicoli elettrici. L’idea non é certo nuova visto che le auto elettriche esistono già da parecchi anni. L’elemento nuovo della proposta di Shai é l’approccio sistemico a questa importante sfida. La compagnia Better Place fondata da Shai, infatti, combina la tecnologia eco-compatibile dell’auto elettrica e l’infrastruttura necessaria al suo utilizzo (punti di rifornimento e batterie) con un modello di business indirizzato non solo ai privati ma anche e soprattutto agli enti pubblici. Il video-spot che vi proponiamo qui sotto rappresenta quello che potrebbe essere un Better Place. Forse la famigliola felice del video non esiste ma tutto il resto é già realtà in Israele, Danimarca, Australia, Stati Uniti, Canada e Giappone.

reMade USA: mandi una vecchia giacca e ti ritorna una borsa nuova

29 gennaio 2010
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Una borsa unica, decisamente esclusiva, si può ordinare in California da reMade USA: usano solo pelli usate, principalmente indumenti, una passione ce l’hanno soprattutto per le giacche. Uno sconto di 20 dollari sull’ordine é garantito se si manda una giacca di pelle usata. Con quella giacca verrà realizzata una borsa super-originale e personalizzata. Non si spreca nulla, ma la domanda a questo punto diventa: cosa farai poi della borsa remade in USA quando non la vorrai più????? Come minimo è da regalare, con un messaggio importante, che ne spieghi la storia . Perchè non finisca mai e poi mai in un volgare cassonetto di rifiuti.